Bruce Boxleitner torna a fare il cowboy
L’attore Bruce Boxleitner, che ha iniziato la sua carriera con un ruolo da guest star in Gunsmoke, chiude il cerchio nel nuovo film Far Haven (2023) .
Bruce Boxleitner sul Set cinematografico di Mescal, vicino a Tucson, Arizona.
Qui ha girato l’ultimo film del genere Western (2023) dal titolo “Far Haven“.
Un western ambientato nel 1887 dove un uomo cerca di proteggere la sua famiglia dagli attacchi di predoni e dalla corruzione.
Hunter Braddock, un ex soldato caduto in disgrazia, torna nella città natale per provare a redimersi e a riunirsi con i suoi due figli piccoli, affidati alle cure del padre della defunta moglie, Ben Watkins (Bruce Boxleitner). Ma Ben è restio a consegnare i bambini al poco raccomandabile genero.
Entrambi si troveranno ad affrontare un potente uomo d’affari locale intenzionato ad accaparrarsi i terreni della zona prima che arrivi la ferrovia.

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In una intervista Bruce ha dichiarato: “ho 72 anni, ma quando nella sceneggiatura leggo che nell’istante in cui all’orizzonte vedo avvicinarsi Braddock devo saltare immediatamente in groppa al cavallo, beh… anche no. Quando avevo 27 anni aggrappandomi al pomo della sella mi sollevavo senza nemmeno toccare la staffa. Ormai quei tempi sono andati.”
È vero che Arness ha insistito personalmente affinché tu fossi scritturato per interpretare il nipote del suo personaggio in "Alla conquista del West"?
Boxleitner: È vero. La ABC non mi voleva. Ho fatto il provino con altri tre o quattro ragazzi. Jim era la star, aveva il diritto di approvare il casting e stava guardando i provini. Non dirò il nome del capo della ABC di allora, ma era in piedi dietro Jim nella sala di proiezione e diceva: “Jim, mi piace quel ragazzo lì. Voglio che tu gli dia un’occhiata speciale”. Ma Jim disse “No, mi piace di più il terzo”. In sostanza, il tizio della ABC continuava a dire: “Sì, è bravo, ma….”. In realtà, continuava a spingere per l’altro attore perché recitava in una soap opera e loro erano determinati a renderlo una star della Tv in prima serata. Ringrazio Dio per aver avuto Jim dalla mia parte. Ha cambiato la mia vita. E non glielo faccio mai dimenticare, perché in quel programma ho conosciuto la mia prima moglie. Abbiamo avuto due bellissimi figli che ora sono uomini meravigliosi.
Anni dopo tu e Arness vi siete riuniti per il remake di Red River

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Boxleitner: Sì, dopo Scarecrow and Mrs. King, ero in un buon momento con la CBS. Steve Mills, che all’epoca era il responsabile della programmazione, chiamò il mio agente e disse: “Stiamo girando un film per la televisione tratto da Red River e vorremmo offrire a Bruce il ruolo di Montgomery Clift”. Naturalmente ero interessato.
Ma mi chiedevo: “Chi interpreterà il ruolo di John Wayne?”. E Mills mi disse: “Sai, c’è solo una persona che potrebbe farlo, ma non credo che lo farà mai. Ovviamente, stava parlando di James Arness.
Per farla breve, ho chiamato Jim. Di solito voleva sempre quattro settimane di preavviso prima di fare qualcosa, per prepararsi davanti alla telecamera. Ma questa volta ha accettato con solo due settimane di preavviso. Credo che volesse farlo come una sorta di omaggio a Wayne. Non volevo dirgli: “Sei il John Wayne della televisione”. Ma ammettiamolo: all’epoca lo era davvero.
È stato il film più bello di sempre?
No. Ma non riesco a descrivervi quanto mi sia piaciuto lavorarci con Jim. Soprattutto quella scena in cui dice: «Ti ucciderò, amico. Quando? Un giorno. Non saprai mai quando, ma io ci sarò. Ti ucciderò”.
Ti assicuro che mi ha sconvolto. James Arness non mi avrebbe mai detto una cosa del genere. Era il mio adorabile zio Zeb. Ma quando l’ha detto con quella voce roca che aveva in quel momento, mi ha sconvolto fino in fondo. Ed è stato fantastico.