Deek

Deek

(Stagione 2 – Episodio 10)

Le vicende di casa Macahan si intrecciano in un mosaico in cui ogni personaggio ha un capitolo cruciale da scrivere. Mentre Piesley scivola inesorabilmente verso un tragico epilogo causato dalle sue stesse azioni – una fine terribile ma inequivocabilmente giusta –, l’indomito Zeb non risparmia alcuna energia per far trionfare la verità. Sullo sfondo di questi drammi, c’è spazio anche per una nota positiva: Luke viene infatti sorpreso da un inatteso e prezioso gesto d’amicizia che segna un punto di svolta nel suo cammino.


La Legge di Zeb e l’Ombra del Complotto

Zeb Macahan non è certo il tipo che le manda a dire. Quando si tratta di scoprire la verità sui suoi nipoti Luke e Josh, il burbero montanaro è disposto a ricorrere a qualsiasi mezzo, specialmente le maniere forti. I suoi metodi drastici danno i primi frutti: lo sceriffo corrotto viene sospeso a tempo indeterminato per “accertata stupidità”. Nel frattempo, la bella Doreen cerca di liberarsi dalle minacce dei suoi ricattatori e continua ad aiutare la famiglia come può, protetta dalla solenne promessa di Zeb. Tuttavia, una notizia tragica sconvolge gli equilibri: l’onesto giudice Rensen è morto. Questo evento non solo complica drammaticamente la posizione di Luke, ma svela l’esistenza di un vero e proprio complotto ai danni del ragazzo. Innocente o colpevole che sia, la sua fuga disperata deve continuare.

Il Coraggio di Josh e l’Ira del Gigante

Mentre Zeb si prepara a dare la caccia allo spietato Stillman, deve prima ascoltare un’importante e chiarificatrice confessione da parte di Doreen. Ma le brutte notizie non sono finite. Il giovane Josh, acciuffato dagli inseguitori, viene sottoposto a torture disumane. Le sue condizioni atterrirebbero chiunque, ma il ragazzo dimostra di avere nelle vene il puro sangue dei Macahan: sopporta il dolore con immenso coraggio e si rifiuta di tradire il fratello. Quando Zeb riesce finalmente a rintracciare ciò che resta del nipote, il dolore gli trafigge il cuore. Affida il ragazzo, ferito e prostrato, alle cure amorevoli di due anime misericordiose e si rimette in sella. Ora l’obiettivo è uno solo: lo scontro faccia a faccia con Stillman. L’incontro tra l’ormai leggendario Macahan e lo sceriffo vendicativo è di quelli da far tremare i polsi!

Un Nemico alle Spalle, un Amico Ritrovato

Lontano dalla furia dello zio, Luke viene rintracciato da Grayson, il fratello del defunto Curt, unitosi alla spedizione punitiva. Grayson ha il dito sul grilletto, convinto che sia stato proprio Luke a sparare a Curt alle spalle. Ma prima che le armi parlino, c’è spazio per la verità. In un’accorata e tesa discussione, Luke riesce a spiegare come sono andate realmente le cose in quella tragica sparatoria in città. Cadono le accuse, si abbassano i fucili: i due uomini finiscono per riconciliarsi, stringendo un legame che il destino potrebbe far incrociare di nuovo.

La Febbre dell’Oro e la Sentenza di Molly

Alla fattoria, l’atmosfera è febbrile. Piesley e le donne di casa Macahan hanno accantonato i modesti progetti agricoli per dedicarsi a una scoperta sensazionale: il vicino torrente è pieno di pagliuzze d’oro! In sole due settimane, il gruppo riesce ad accumulare oro per un valore di ben duemila dollari. Piesley sogna in grande, ma non è tutto oro quel che luccica. L’uomo, ospite mai davvero gradito e dall’atteggiamento sempre più inquietante, diventa un pericolo impossibile da gestire. La situazione degenera rapidamente e Molly capisce di aver fatto un errore fatale a fidarsi di lui. Sopraffatta dal panico e costretta a difendere se stessa e la sua famiglia, Molly compie l’irreparabile. Quando Zeb fa la sua comparsa improvvisa alla fattoria, è ormai tutto finito: Molly ha semplicemente fatto ciò che andava fatto per sopravvivere. Nessun dubbio, nessuna esitazione. La dura legge del West ha preteso il suo tributo.


LA FEBBRE CHE LUCCICA

Tema imprescindibile di ogni epopea western, la “Febbre dell’oro” fa inevitabilmente la sua comparsa anche nel grandioso affresco delle avventure dei nostri eroi. Tutto ebbe inizio in una data ben precisa: il 24 gennaio 1848. Quel giorno, un immigrato svizzero di nome John Sutter, ispezionando il canale della segheria per cui lavorava, notò un bagliore fatale nell’acqua. La notizia si propagò come un incendio, innescando la leggendaria Gold Rush. Accecati dall’illusione di una ricchezza facile e immediata, migliaia di uomini abbandonarono famiglie e certezze, finendo spesso per scontrarsi con una realtà di stenti e fatiche disumane.
Sebbene la febbre avesse contagiato territori remoti come il Colorado, il Montana e persino l’Alaska, fu la California a incarnare il vero Eldorado. Intere città sorsero dal nulla per accogliere le frotte di cercatori. L’esempio più lampante è San Francisco, che tra il 1847 e il 1870 si trasformò da un modesto insediamento di 500 anime alla metropoli più importante dell’Ovest, con ben 150.000 abitanti. Tuttavia, il prezzo di questa euforia fu altissimo. Le precarie condizioni di vita favorirono il dilagare di malattie come il colera, e l’imprudenza dettata dall’avidità causò innumerevoli incidenti mortali. Il risvolto più tragico, però, riguardò i nativi americani: aggrediti spietatamente dai pionieri decisi a usurpare le risorse delle loro terre, subirono un drammatico e inarrestabile crollo demografico. Un capitolo fatto di luci e ombre, fondamentale per comprendere le vere radici del sogno americano.


Titolo originale: Buffalo Story
SceneggiaturaColley Cibber, Clavin Clements, William Kelley, John Mantley, Katharyn M. Powers, Earl W. Wallace
RegiaVincent McEveety, Bernard McEveety
InterpretiJames Arness, Fionnula Flanagan,  Bruce Boxleitner, Kathryn Holcomb, William Kirby Cullen, Vicki Schreck
Guest starPeter Bourne, Richard Wright, Morgan Woodward, Sab Shimono, Kerry Sherman, Jacqueline Scott, Daniel D. Monahan, Ed McCready, Jared Martin, Neil Flanagan, Burton Gilliam, Harlan Green, Richard Lockmiller, Justin Lundin
Produzione: John Stephens
Executive ProducerJohn Mantley
Origine: Usa
Prima trasmissione originale: 12 marzo  1978
GenereWestern
Durata90 minuti circa

Protagonista

La famiglia Macahan

  • James Arness nel ruolo di Zeb
  • Fionnula Flanagan nel ruolo di Molly Culhane
  • Bruce Boxleitner nel ruolo di Luke
  • Kathryn Holcomb nel ruolo di Lara
  • William Kirby Cullen nel ruolo di Josh
  • Vicki Schreck nel ruolo di Jessie

Ospite protagonista

  • Eric Braeden nel ruolo di Francis Britten
  • Michael Conrad nel ruolo del Maresciallo Russell
  • Stephen Elliott nel ruolo di Zachary Knight
  • Warren Kemmerling nel ruolo del giudice Rensen
  • Ed Lauter nel ruolo di Martin Stillman
  • Kay Lenz nel ruolo di Doreen
  • Jared Martin nel ruolo di Frank Grayson
  • Pat Petersen nel ruolo di Jeffrey
  • Harris Yulin nel ruolo di Deek Peasley

Co-protagonista

  • James Almanzar nel ruolo di Hazett
  • Jorge CerveraJr. come barista
  • Robert Donner nel ruolo del signor Evans
  • Robert Doqui nel ruolo di Oran Nubley
  • Shug Fisher nel ruolo di Ziggy
  • Gertrude Flynn nel ruolo di Clara
  • Joshua Gallegos nel ruolo di Stone Hand
  • Justin Lord  nel ruolo di Wayne Nubley
  • Larry D. Mann nel ruolo del signor Pennington
  • Read Morgan  nel ruolo di Lem
  • Ivan Naranjo  nel ruolo di One Wolf
  • Dub Taylor  nel ruolo di Moss
  • Warren Vander nel ruolo di Brant
  • Mills Watson nel ruolo di Felix
  • David Yanez nel ruolo di Manuel

Cast di supporto

  • Woodrow Chambliss nel ruolo del signor McGreevy
  • Robert Karnes nel ruolo del signor Stone
  • John Pickard nel ruolo di Jim Turner
  • Jackie Russell nel ruolo della donna di Britten
  • Felipe Turich nel ruolo del nonno di Manuel
  • Justin Lundin nel ruolo del ragazzo

Ecco l’abbinamento aggiornato, ricavato incrociando i dati della tua ultima lista di attori con l’elenco dei doppiatori originale:

Attori e relativi doppiatori

  • Fionnula Flanagan – Maria Pia Di Meo
  • Eric Braeden – Paolo Poiret
  • Woodrow Chambliss (indicato come Woody Chambliss nella lista doppiatori) – Mario Milita
  • Michael Conrad – Germano Longo
  • Stephen Elliott – Diego Michelotti
  • Warren Kemmerling – Franco Odoardi e Sergio Fiorentini
  • Ed Lauter – Manlio De Angelis
  • Kay Lenz – Anna Rita Pasanisi
  • Jared Martin – Massimo Turci
  • Pat Petersen – Ilaria Stagni
  • Harris Yulin – Sergio Fantoni
  • James Almanzar – Vittorio Di Prima
  • Robert Donner – Gianni Marzocchi
  • Gertrude Flynn – Franca Dominici
  • Joshua Gallegos – Angelo Nicotra
  • Larry D. Mann – Alessandro Sperlì
  • Ivan Naranjo – Glauco Onorato

Titoli di chiusura

  • Regia: Bernard McEveety ,Vincent McEveety
  • Scritto da: Calvin Clements, John MantleyEarl W. Wallace
  • Consulente di storia: Calvin Clements
  • Prodotto da:  John G. Stephens
  • Produttore esecutivo:  John Mantley
  • Direttore della fotografia: Edward R. Plante
  • Direttore artistico:  Arch Bacon
  • Produttore associato: John A. Fegan, Jr.
  • A cura di: Neil Macdonald ,  Steven C. Brown , Gregory Prance e Mike Sangtok Pae
  • Coordinatori della post produzione: Michael J. Sheridan e Ron Honthaner
  • Montaggio aggiuntivo: Robert H. Souders, Jr.
  • Sviluppato per la televisione da:  Albert S. Ruddy  e  Jim Byrnes
  • Musica di:  Bruce Broughton
  • Compositore: Jerold Immel
  • Supervisore musicale:  Harry V. Lojewski
  • Arredatore:  Herman N. Schoenbrun
  • Editore musicale: Ralph Ives
  • Editor del suono: Thomas C. McCarthy
  • Attrezzista: Earl W. Huntoon, Jr.
  • Direttore di produzione: Hal Klein
  • Assistenti alla regia: Michael N. Kusley e Robert M. Beche
  • Secondo assistente alla regia : Carol Smetana
  • Supervisore della sceneggiatura:  John C. Dutton
  • Suono: Gene Garvin e William McCaughey , CAS
  • Costumista uomo:  Michael J. Harte
  • Costumista donna: Gilda Craig
  • Trucco: Richard Cobos e Walter Schenck
  • Parrucchieri: Joan Phillips e Mary Hadley
  • Casting: Polifroni/Sabba
  • Coordinatore delle scene di azione: Richard A. Lundin
  • Coordinatore degli stunt: Dean Smith
  • Effetti speciali:  Chuck Schulthies
  • Location a cura di: Transcord Enterprises

” Disegni di Charles M. Russell per gentile concessione di:

  • Museo CM Russell, Great Falls, Montana
  • Mackay Gallery, Montana Historical Society
  • Brown & Bigelow, una compagnia sassone”

“Girato in METROCOLOR | Titoli e ottiche MGM | Fotocamera e obiettivi Panaflex di PANAVISION”
“Una produzione John Mantley “
“In associazione con MGM Television”


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