Il Ladro di Cavalli
(Stagione 3 – Episodio 2)

Per Jessie è giunta l’ora di fare i conti con una delle verità più spietate della vita: i sentimenti, da soli, non bastano a superare ogni ostacolo. Tutto lo slancio e la genuina passione che la spingono in avanti non saranno purtroppo sufficienti a proteggere le sue fragili illusioni giovanili, che si preparano a subire una dolorosa e cocente battuta d’arresto.
La Pace al Ranch e un Incontro in Città
La vita ricomincia finalmente a scorrere serena per la famiglia Macahan. Tutti si occupano alacremente delle proprie attività e Luke, sotto l’esperta e sicura guida di zio Zeb, si appassiona all’allevamento dei cavalli nel piccolo ranch che hanno messo in piedi con tanta fatica. C’è di che essere soddisfatti e fieri. Durante una tranquilla giornata in città per delle compere insieme a zia Molly, Jessie fa un incontro che le fa battere il cuore. Un ragazzo gentile e coraggioso interviene per difenderla dall’aggressione di un uomo ubriaco. Il suo nome è Bob Cooper e, fin dal primo sguardo, tra i due nasce un’evidente e tenera simpatia.
Il Segreto dell’Ospite a Cena
Conoscendosi meglio, Jessie scopre che Bob non ha mai avuto una famiglia ed è cresciuto in un orfanotrofio, ma nota che il ragazzo rimane sempre piuttosto vago sul suo vero mestiere. Completamente innamorata, Jessie decide di invitarlo a cena alla fattoria. L’accoglienza calorosa e i racconti mozzafiato dei Macahan affascinano profondamente Bob. Tuttavia, il ragazzo nasconde un oscuro segreto: è un ladro di cavalli. Proprio in quei giorni, due suoi spietati “colleghi” hanno messo gli occhi sul piccolo allevamento di Luke e Zeb e intendono organizzare un colpo con il suo aiuto. Folgorato dall’onestà e dal calore della famiglia di Jessie, Bob desidera cambiare vita e cerca di tirarsi fuori dal piano, scatenando quasi una rissa con i complici. Purtroppo, alla fine cede alla pressione e decide di unirsi alla spedizione criminale.
Il Furto e la Caccia
Quando i Macahan si accorgono del furto dei loro preziosi cavalli, non perdono un solo istante. Scatta un inseguimento implacabile. Zeb e i suoi nipoti, ormai esperti e temprati dalla Frontiera, non sono tipi da demordere facilmente. Rintracciano i ladri in breve tempo: ne nasce uno scontro in cui un fuorilegge viene colpito e i superstiti sono costretti ad arrendersi. Tra di loro c’è Bob. Il ragazzo non ha nemmeno il coraggio di alzare lo sguardo verso Zeb, che non si fa alcuno scrupolo nel dirgli esattamente in faccia tutto il suo disprezzo. Per Jessie è uno shock e un dolore incalcolabile scoprire che il ragazzo che ama le ha rubato in casa.
Il Cappio del Boia e una Fuga Disperata
Nonostante il terribile tradimento, Jessie dichiara candidamente di amare ancora Bob e tenta disperatamente di battersi in suo favore. Ma la legge del West è inesorabile. I ladri vengono consegnati alla giustizia e Zeb fa una scoperta agghiacciante: sulla banda grava anche una vecchia accusa per omicidio. Di fronte a un crimine del genere, il giudice è irremovibile: a seguito di un regolare processo, Bob viene condannato all’impiccagione. Distrutta dalla prospettiva della pena capitale, Jessie non si arrende e architetta un piano disperato e folle per far fuggire il suo amore, una mossa destinata a far infuriare lo sceriffo e a spezzare il cuore di zia Molly. Ma il destino si rivela crudele: la fuga si trasforma in una tragedia sfortunata e, alla fine di questo amaro capitolo, alla famiglia non resta che stringersi attorno a una Jessie devastata dal dolore.

Il Cavallo: Il vero motore dell’Ovest
L’avventura dei Macahan si arricchisce di una nuova sfumatura con la loro dedizione all’allevamento dei cavalli, creature che incarnano lo spirito stesso delle praterie americane. Se per l’uomo bianco il cavallo era uno strumento indispensabile di trasporto, di sopravvivenza e il protagonista del nascente spettacolo del rodeo, la storia dell’incontro tra questo animale e i nativi americani rasenta il prodigio.
Un ritorno inaspettato: Scomparso dal suolo americano nella preistoria, il cavallo vi fece ritorno solo a seguito delle invasioni spagnole. Prima di allora, gli indigeni ne ignoravano l’esistenza. Ciononostante, grazie alla loro viscerale sintonia con il mondo naturale, i nativi si trasformarono in tempi record in cavallerizzi insuperabili, capaci di umiliare le secolari tradizioni equestri del Vecchio Continente.
La rivoluzione delle tribù: La reintroduzione del cavallo segnò una vera e propria svolta epocale. La caccia divenne più efficiente, gli spostamenti più agili e il nomadismo trovò la sua massima espressione. Anche il volto della guerra mutò per sempre, basandosi ora su tattiche raffinate, fatte di agguati fulminei e devastanti.
Un nuovo simbolo: Attorno a questo splendido animale si svilupparono nuove figure sociali, come i mercanti specializzati, e il cavallo stesso divenne rapidamente l’incarnazione definitiva della libertà e del coraggio nel selvaggio West.
Titolo originale: How the West Was Won
Sceneggiatura: Jim Byrnes, William Kelley, John Mantley, Earl W. Wallace, Ron Bishop,
Produttore: Jeffrey Hayden, John G. Stephens
Montaggio: Henry Batista, John A. Fegan, jr., William B. Gulick
Interpreti: James Arness, Eva Marie Saint, Bruce Boxleitner, Kathryn Holcomb, William Kirby Cullen, Vicki Schreck, Anthony Zerbe, Don Murray, Brit Lind, Royal Dano, John Dehner, Richard Angarola, David Huddleston, Jack Elam
Origine: USA
Prima trasmissione originale: 13 febbraio 1977
Durata: 90 minuti circa
Protagonista
La famiglia Macahan
- James Arness nel ruolo di Zeb
- Fionnula Flanagan nel ruolo di Molly Culhane
- Bruce Boxleitner nel ruolo di Luke
- Kathryn Holcomb nel ruolo di Lara
- William Kirby Cullen nel ruolo di Josh
- Vicki Schreck nel ruolo di Jessie
Ospite protagonista
- Vincent Van Patten nel ruolo di Bob Cooper
- Jeff East nel ruolo di Orly
- Keith McDermott nel ruolo di Everett
- Taylor Lach nel ruolo di Ferris
Co-protagonista
Ford Rainey nel ruolo di Rancher Barrett
Salta Homeier nel ruolo di ministro Boyle
Guy Stockwell nel ruolo dello sceriffo Andrews
Noble Willingham nel ruolo del giudice Carter
Dan Ferrone nel ruolo di Liveryman Louis
Craig T. Nelson nel ruolo di Tugger
Owen Bush nel ruolo Liveryman Craig
Arline Anderson nel ruolo della signora Kearney
Attori e relativi doppiatori
- Vincent Van Patten – Angelo Nicotra
- Taylor Lach (indicato come Taylor Lacher nella lista doppiatori) – Sandro Iovino
- Craig T. Nelson – Arturo Dominici
- Arline Anderson – Clelia Bernacchi
Titoli di chiusura
- Regia: Barry Crane
- Scritto da: Calvin Clements e John Mantley
- Consulente di storia: Calvin Clements
- Produttore: John G. Stephens
- Produttore esecutivo: John Mantley
- Direttore della fotografia: Edward R. Plante
- Direttore artistico: Arch Bacon
- A cura di: Gregorio Prance
- Direttore di produzione: Hal Klein
- Assistente alla regia: Michael N. Kusley
- Secondo assistente alla regia: Mary Lou MacLaury
- Produttore associato: John A. Fegan, Jr.
- Sviluppato per la televisione da: Albert S. Ruddy e Jim Byrnes
- Musica di: Bruce Broughton
- Compositore: Jerold Immel
- Supervisore musicale: Harry V. Lojewski
- Arredatore: Herman N. Schoenbrun
- Editore musicale: Scott Perry, Jr.
- Editor del suono: Thomas C. McCarthy
- Attrezzista: Earl W. Huntoon, Jr.
- Suono: Gene Garvin e Hal Watkins , CAS
- Supervisore della sceneggiatura: John C. Dutton
- Costumista uomo: Bob Magahay
- Costumista donna: Gilda Craig
- Trucco: Richard Cobos e Tony Lane
- Parrucchieri: Joan Phillips e Mary Hadley
- Casting: Pam Polifroni
- Coordinatore delle scene di azione: Richard A. Lundin
- Coordinatore degli stunt: Ben Bates
- Effetti speciali: Bill Balles
” Disegni di Charles M. Russell per gentile concessione di:
- Museo CM Russell, Great Falls, Montana
- Mackay Gallery, Montana Historical Society
- Brown & Bigelow, una compagnia sassone”
“Girato in METROCOLOR | Titoli e ottiche MGM | Fotocamera e obiettivi Panaflex di PANAVISION”
“Una produzione John Mantley “
“In associazione con MGM Television”

