Mormon Story
(Stagione 2 – Episodio 2)

Zeb Macahan non è tipo da temere le decisioni difficili. Nonostante la sua gestione esemplare dei delicati negoziati tra le fazioni americana, russa e sioux, l’improvvisa degenerazione degli eventi lo obbliga a scendere in campo. E Zeb lo fa alla sua vecchia maniera: prende posizione senza mezzi termini, armato di quella franchezza e di quell’audacia da guerriero che lo contraddistinguono da sempre.
L’Onestà Paga (e Porta una Stella)
La storia raccontata da Luke si rivela autentica. Con grande sollievo di tutti, lo sceriffo decide di liberare il giovane Macahan dalle accuse. Invece di “levare le tende” e riprendere la sua eterna fuga, Luke sceglie di restare, accettando la straordinaria accoglienza della cittadina. A trattenerlo c’è anche Hillary, la bellissima figlia dello sceriffo, che ha già dimostrato di avere un caratterino tutto pepe. Ironia della sorte, l’ex fuggiasco inizia a formare una vera e propria “coppia della legge” con l’anziano tutore dell’ordine. Quando una ragazza viene brutalmente uccisa da un gruppo di uomini violenti di passaggio, lo sceriffo intima a Luke di restarne fuori. Ma Luke sa che l’uomo ha perso dimestichezza con le armi e, spronato dalla stessa Hillary, interviene. Il suo aiuto si rivela provvidenziale e viene ricompensato con un onore inaspettato: una scintillante stella da vicesceriffo.
Cene Imbarazzanti alla Fattoria
Alla fattoria Macahan, intanto, la vita cerca di scorrere normale con il prezioso aiuto di zia Molly. La famiglia attende ospiti per cena, ma la presenza del vicino di casa, un mormone, crea non pochi imbarazzi a tavola. Josh è il primo a ribellarsi a questa frequentazione: da un lato nutre forti riserve (e un certo timore) verso la religione dell’uomo, dall’altro, da buon fratello protettivo e “uomo di casa”, è divorato dalla gelosia nel vedere che la sorella Lara gradisce molto le attenzioni del vicino.
La Frustata che Cambiò la Storia
Lontano dalla pace cittadina, la situazione con la delegazione russa è appesa a un filo. Le faticose trattative condotte da Zeb per il rilascio del rampollo Sergei e della sua donna prevedono scuse formali da parte di un reticente generale americano. Alla fine, gli ostaggi vengono liberati e la pace sembra fatta. Ma proprio in quel momento, Sergei, che non ha mai tollerato di essere trattato come un prigioniero dai “selvaggi”, compie un gesto tanto folle quanto efferato: colpisce in pieno viso il capo indiano con una frustata carica di rancore. La reazione dei Sioux è fulminea e fatale. Prima ancora di potersene rendere conto, Sergei viene trafitto e ucciso sul colpo. I nativi si allontanano promettendo guerra aperta.
La Scelta di Macahan
Nella confusione generale, a Zeb viene addirittura sequestrato il cavallo, costringendolo a farsi trenta miglia a piedi per riprenderselo. Tornato al forte, l’accoglienza degli aristocratici russi è gelida: sono scandalizzati dalla sua insubordinazione. Ma ignorano la vera natura di Zeb Macahan. Basta poco perché uno degli sgherri del granduca finisca a baciare la polvere, steso da Zeb. Mentre il nobile si lascia andare a profezie che la Storia dimostrerà del tutto errate, Zeb ha ben chiaro cosa sta per accadere: la mossa avventata di Sergei ha innescato una guerra inevitabile tra l’Esercito americano e i Sioux. Macahan sa già da che parte stare e si prepara allo scontro chiedendo aiuto a un vecchio amico che gli deve un favore.
Ripicche a Ritmo di Danza
Tornando in città, le tensioni non sono solo sui campi di battaglia, ma anche sulla pista da ballo. Una festa cittadina si trasforma presto nel palcoscenico perfetto per gelosie e piccole ripicche sentimentali tra il neo-vicesceriffo Luke e Hillary. La ragazza, ferita nell’orgoglio, mette in atto un piano diabolico di cui sarà proprio Luke a fare le spese.
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L’INVOLTO SACRO
A differenza della cultura occidentale, che spesso si poneva come dominatrice della natura, i nativi americani si consideravano parte integrante e riconoscente di un universo interconnesso. Questa profonda visione del mondo si rifletteva nella loro medicina, complessa e raffinata, che sorprendeva i colonizzatori per la sua capacità di legare uomo e destino.
Gli oggetti sacri, o “di medicina”, erano il tramite di questo legame. Tra i più importanti vi erano i sacchetti preparati dagli sciamani: custodivano amuleti capaci di ristabilire l’equilibrio nelle persone o di conferire grandi poteri ai guerrieri in battaglia – persino l’invulnerabilità ad alcune armi – purché usati per il bene collettivo. È proprio uno di questi sacri involti, carico di un significato ben più profondo di un comune amuleto, che il capo Satangkai dona a Zeb prima dello scontro.
Titolo originale: Mormon Story
Sceneggiatura: John Mantley, John Stephens, Coley Cibber, Calvin Clements, William Kelley, Katharyn M. Powers, Earl W Wallace
Regia: Vincent McEveety, Bernard McEveety
Interpreti: James Arness, Fionnula Flanagan, Bruce Boxleitner, Kathryn Holcomb, William Kirby Cullen, Vicki Schreck Guest star: Noble Willingham, Vincent Van Patten, Guy Stockwell, Ford Rainey, Craig T. Nelson, Keith McDermott, Skip Homeier, Dan Ferrone, Jeff East, Owen Bush, Arline Anderson
Produzione: John Stephens
Executive Producer: John Mantley
Origine: Usa
Prima trasmissione originale: 12 marzo 1978
Genere: Western
Durata: 90 minuti circa
Protagonista
La Famiglia Macahan
- James Arness nel ruolo di Zeb
- Fionnula Flanagan nel ruolo di Molly Culhane
- Bruce Boxleitner nel ruolo di Luke
- Kathryn Holcomb nel ruolo di Laura
- William Kirby Cullen nel ruolo di Josh
- Vicki Schreck nel ruolo di Jessie
Ospite protagonista
- Lloyd Bridges nel ruolo di Orville Gant
- Horst Bucholz nel ruolo di Sergei
- Elyssa Davalos nel ruolo di Hillary Gant
- Mel Ferrer nel ruolo di Hale Burton
- Brian Keith nel ruolo del generale Stonecipher
- Christopher Lee nel ruolo del Granduca
- Cameron Mitchell nel ruolo di Coulee John Brinkerhoff
- Ricardo Montalban nel ruolo di Satangkai
- Trisha Noble nel ruolo di Valerie
- John Reilly nel ruolo di Jeremiah Taylor
- Morgan Woodward nel ruolo dello straniero
- La squadra Westernaires nel ruolo della 2a cavalleria degli Stati Uniti
Co-protagonista
- Lynn Benesch nel ruolo di Mina
- Bruce Fischer nel ruolo Booster
- Burton Gilliam nel ruolo di Woodley
- Peter Hansen nel ruolo del Maggiore Drake
- Kristopher Marquis nel ruolo di Tommy Gant
- Peggy McCay nel ruolo di Maggie Taylor
- Henry Olek nel ruolo di Hubbard
- Van Williams nel ruolo del Capitano MacAllister
Cast di supporto
Mark Withers nel ruolo di Tobe Harker
Ted Jordan nel ruolo di Charlie
Eddie Little Sky nel ruolo di Drives-His-Horses
Ted Markland nel ruolo di Nugget
Jay Ripley nel ruolo di Jess Mudd
James Stephens nel ruolo CL Bradley
Cast e Doppiatori
- Fionnula Flanagan interpreta Molly Culhane (Doppiatrice: Maria Pia Di Meo)
- Lloyd Bridges interpreta Orville Gant (Doppiatore: Aldo Barberito)
- Horst Bucholz interpreta Sergei (Doppiatore: Massimo Turci)
- Elyssa Davalos interpreta Hillary Gant (Doppiatrice: Serena Verdirosi)
- Mel Ferrer interpreta Hale Burton (Doppiatore: Giorgio Piazza)
- Brian Keith interpreta il Generale Stonecipher (Doppiatore: Sergio Rossi)
- Christopher Lee interpreta il Granduca (Doppiatore: Gianni Marzocchi)
- Cameron Mitchell interpreta Coulee John Brinkerhoff (Doppiatore: Sergio Fiorentini)
- Ricardo Montalban interpreta Satangkai (Doppiatore: Ferruccio Amendola)
- Trisha Noble interpreta Valerie (Doppiatrice: Fiorella Betti)
- John Reilly interpreta Jeremiah Taylor (Doppiatore: Luciano De Ambrosis)
- Morgan Woodward interpreta lo Straniero (Doppiatore: ???)
- Lynn Benesch interpreta Mina (Doppiatrice: Anna Rita Pasanisi)
- Bruce Fischer interpreta Booster (Doppiatore: Vinicio Sofia)
- Peggy McCay interpreta Maggie Taylor (Doppiatrice: Flaminia Jandolo)
- Jay Ripley interpreta Jess Mudd (Doppiatore: Piero Tiberi)
Titoli di chiusura:
- Regia: Vincent McEveety, Bernard McEveety
- Scritto da: Colley Cibber, Calvin Clements, William Kelley, John Mantley, Katharyn Michaelian Powers, Earl W. Wallace
- Consulente di storia: Calvin Clements
- Prodotto da: John G. Stephens
- Produttore esecutivo: John Mantley
- Direttore della fotografia: Edward R. Plante
- Direttore artistico: Arch Bacon
- Produttore associato: John A. Fegan, Jr.
- A cura di: Neil Macdonald , Steven C. Brown e Gregory Prance
- Coordinatori della post produzione: Ron Honthaner e Michael J. Sheridan
- Montaggio aggiuntivo: Robert H. Souders, Jr.
- Sviluppato per la televisione da: Albert S. Ruddy e Jim Byrnes
- Musica di: Jerold Immel
- Supervisore musicale: Harry V. Lojewski
- Arredatore: Herman N. Schoenbrun
- Editore musicale: Frank T. Urioste
- Editor del suono: John Riordan
- Attrezzista: Earl W. Huntoon, Jr. e Tommie Hawkins
- Direttore di produzione: Hal Klein
- Assistenti alla regia: Michael N. Kusley e Robert M. Beche
- Supervisore della sceneggiatura: John C. Dutton
- Suono: Bob Miller e Hal Watkins , CAS
- Costumista uomo: Ed Sunley
- Costumista donna: Gilda Craig
- Trucco: Richard Cobos e Walter Schenck
- Parrucchieri: Joan Phillips e Mary Hadley
- Casting: Polifroni/Sabba
- Coordinatore delle scene di azione: Richard A. Lundin
- Coordinatore degli stunt: Dean Smith
- Effetti speciali: Chuck Schulthies
- Location a cura di: Transcord Enterprises
“I Produttori ringraziano per la collaborazione:
- US Department of the Interior National Park Service
- Foresta nazionale di Pike-San Isabel
- Ron R. Kinsey , Southwest Museum”
” Disegni di Charles M. Russell per gentile concessione di:
- Museo CM Russell, Great Falls, Montana
- Mackay Gallery, Montana Historical Society
- Brown & Bigelow, una compagnia sassone”
“Girato in METROCOLOR | Titoli e ottiche MGM | Fotocamere e obiettivi Panaflex di PANAVISION”
“Una produzione John Mantley “
“In associazione con MGM Television”

